El país del domingo . página 37.El domingo apenas miré la prensa por Internet, y eso que bajé del puerto bastante temprano. Pero como a las 5 jugaba el Sporting, y me dieron la tarde, no me encontraba de buen humor.
Pero trataré de buscar esa edición, porque es toda una sorpresa que El País haga artículos como el que dices, cuando, en mi modesta opinión, es un periódico bastante tendencioso en este tema.
Yo no sólo cuestiono la cuadrícula estandar, sino cualquier tipo de cuadrícula. Es imposible hallar medias de temperatura en función de cuadrículas, y los datos que salen no son reales. Coge un termómetro digital, de esos que miden décima a décima, y date un paseo un día frío de invierno. Verás que en apenas cientos de metros la temperatura varía varias décimas, incluso hasta grados. Un ejemplo muy pequeño, pero que vale para ilustrar un poco lo que digo. He llevado muchas veces un termómetro digital en el coche, con toma exterior, y en el trayecto entre Cofiñal e Isoba la temperatura va oscilando contínuamente, con diferencias de hasta 3 grados centígrados, en menos de 5 km, sin que la altitud varíe apenas. Cuando lo hago en la Zona de Gijón las diferencias son menores, pero significativas. Eso quiere decir que en función de dónde se tome el dato la media resultante puede variar varios grados. Una cuadrícula de 5º x 5º es un mundo enorme.
Por favor, Identificarse o Crear cuenta para unirse a la conversación.
Si se tomaran las temperaturas durante cinco años en Isoba y luego se comparara esto con la temperatura en Cofiñal del último año, tendrías razón, pero la cosa no va así.
Por favor, Identificarse o Crear cuenta para unirse a la conversación.
Por favor, Identificarse o Crear cuenta para unirse a la conversación.
Sí, lo que pasa es que ya no se trata de un invierno, sino de más de uno. Y eso, más que anécdota también señala una tendencia.
Por favor, Identificarse o Crear cuenta para unirse a la conversación.
Lamento decirte, y tener que sumarme a la opinión de Luckyman. Al igual que JoseVigo es un ejemplo de educación y moderación, y da gusto leer lo suyo. Susaron, te digo que te hace falta un cesto de tolerancia (basada en saber discutir sin descalificar).
Por favor, Identificarse o Crear cuenta para unirse a la conversación.
The detection step reveals that the warming trend extending across the recent few decades is more rapid and sustained than warming or cooling trends that would be expected from internal variability alone (from phenomena such as El Niño, the Pacific decadal oscillation and so on). The statement is not that the present level of warmth is unprecedented, even though it may very well be, but that the speed and pattern of warming, as described by the CRU data and similar products, is remarkable.
Attributing observed temperature variations to specific causes relies more on climate models, because they are needed to discriminate between the response of the climate system to different 'drivers', such as solar activity, greenhouse gases and volcanoes. It turns out that the best, and really the only, satisfactory explanation of the history of surface air temperature change - particularly over the past few decades - is obtained when the warming influence of anthropogenic greenhouse gases is taken into account.
Importantly, both of these conclusions rely on the thermometer-based temperature record compiled by the CRU and other institutions. They do not rely on proxy reconstructions of temperature over the past millennium, which are based on indirect evidence such as tree rings. These reconstructions have been the subject of intense debate over the past few years - including, prominently, between one of us (von Storch) and the lead author of one of the first 'hockey-stick' reconstructions, US climatologist Michael Mann. Because of uncertainty in both these reconstructions and in the drivers of climate change prior to the 20th century, they have contributed less to our understanding of the climate than the thermometer record.
Climate science is clearly a knowledge producer and broker for some of the most important issues of world policy, and therefore cannot be conducted behind closed doors. It is essential that the public at large, including the media, considers climate science a trustworthy effort, honouring the principles of openness, falsification, replicability and fair independent review. Justly or unjustly, this trust has been damaged. The task of the climate-research community, and responsible media reporting on this affair, is to rebuild that trust while ensuring that uncompromised knowledge about ongoing and future anthropogenic climate change continues to be perceived as valid.
Por favor, Identificarse o Crear cuenta para unirse a la conversación.
Por favor, Identificarse o Crear cuenta para unirse a la conversación.
Por favor, Identificarse o Crear cuenta para unirse a la conversación.
Rinviata PARMA-inter. PIOGGE e possibili mareggiate al sud
Gelo e neve, maltempo in Italia
Nuovo record del freddo: -47°
In Veneto, Emilia Romagna e Marche le nevicate più abbondanti. Un morto e un disperso sul Gran Sasso
NOTIZIE CORRELATE
Previsioni meteo
Info sul traffico
Neve a Venezia (Ansa)
MILANO - Le previsioni e la tradizione non lasciavano molte speranze. Nevicate in arrivo e grande gelo, come sempre o quasi accade nei cosiddetti "giorni della merla", i più freddi dell'anno. E la tradizione è confermata anche quest'anno: da sabato sera temperature in picchiata e neve anche in pianura, in alcune zone con forti raffiche di vento. La neve ha già imbiancato diverse regioni e città del centro-nord. Le aree più colpite dalle nevicate sono l'Emilia Romagnae le Marche . Nevicate ci sono state anche mel Veneto (imbiancata anche Venezia) e in Sardegna. A Milano, e in Lombardia, invece splende il sole ma non riscalda: temperature gelide. Nelle regioni meridionali, infine, niente neve, per ora, ma temporali con venti forti e possibili mareggiate.
VALANGA SUL GRAN SASSO: DUE MORTI - Tragedia sul Gran Sasso dove sono state ritrovate morta due persone prima disperse a causa di una valanga a Campo Imperatore. Si tratta di Francesca Laera di 30 anni e di un uomo che stava sciando con lei. Lo conferma la Guardia Forestale aquilana. Sulla montagna soffia un vento fortissimo che ha reso molto difficile le ricerche. I due stavano sciando con un amico, Antonio Leone di 40 anni, rimasto illeso dal distacco della slavina. La massa di neve - che è caduta abbondante durante la notte - è caduta poco vicino all'albergo di Campo Imperatore, all'altezza dell'osservatorio astronomico.
BOLOGNA: AEROPORTO RIAPERTO - Dalla notte di sabato nevica in modo abbondante in Emilia-Romagna. Le precipitazioni hanno interessato tutta la regione. nella mattinata di domenica neve fitta soprattutto a Bologna, dove l'aeroporto è rimasto chiuso dalle 9,30 circa fino a dopo mezzogiorno. Secondo la Polstrada comunque, non ci sono grossi problemi di circolazione sulla viabilità della regione, come risulta anche da una nota di Autostrade per l' Italia. A Parma, anche se la neve ha smesso di cadere, è stato deciso di rinviare la partita di serie A tra Parma e Inter per l'impraticabilità degli spalti. Le nevicate si stanno estendendo alle altre regioni dell'Italia centrale.
FREDDO RECORD: -47° - E c'è il nuovo record italiano del freddo, con i 47 gradi sotto lo zero registrati in Trentino il 18 dicembre. E in particolare a Busa di Manna, fra le Pale di San Martino, nel Primiero, il luogo tradizionalmente più freddo della penisola. Si tratta di una depressione tra le rocce, a 2.550 m di quota, che già lo scorso anno aveva segnato un primato: 43,8 gradi sotto lo zero. Stavolta il record è arrivato alle 5.15, ma il giorno precedente l'ambiente non era molto più caldo: il termometro aveva segnato -45° e nelle notti appena trascorse segnava -37°.
Por favor, Identificarse o Crear cuenta para unirse a la conversación.
Por favor, Identificarse o Crear cuenta para unirse a la conversación.



